Cittadini in primo piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche

venerdì, 29 novembre 2019

Il Comune di Prata di Pordenone pubblica i risultati del questionario sulle barriere architettoniche in città, in vista della redazione del Peba (Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche).
L’amministrazione ha invitato i cittadini a compilare questa indagine, rendendo in questo modo partecipativo il percorso di cambiamento verso la totale inclusività.

«Vorrei ringraziare – ha commentato il vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici, Katia Cescon – tutti i cittadini che hanno compilato il questionario. Il Peba, in fase di approvazione, ci consentirà di intervenire sulle criticità riscontrate dai professionisti e dalla popolazione, eliminando quegli ostacoli che impediscono al godimento degli spazi pubblici non solo alle persone con disabilità, ma anche agli anziani e mamme. Abbiamo ricevuto ben 77 questionari compilati – ha proseguito – ben oltre a quanto sperato e al di sopra della media rispetto ad altri Comuni, davvero un grande risultato.
L'esito delle osservazioni raccolte si allinea di molto con quanto accertato dai rilievi effettuati dai professionisti».

Dal questionario è emersa una percentuale alta di utenti (il 75,3% dei cittadini che hanno risposto) che si muove frequentemente a piedi ma il 48,1% ha riscontrato impedimenti lungo i percorsi frequentati (il 36,4% pensa che non ce ne siano e il 15,6% non sa).
Le segnalazioni più significative suggeriscono un miglioramento dello stato dei marciapiedi, con integrazione di piste ciclabili, una ricollocazione di alcuni cassonetti della spazzatura, una maggior cura delle aree verdi, con un pensiero rivolto anche alle abitazioni private, e una migliore accessibilità alle attività commerciali.
«Colgo l'occasione per sensibilizzare queste ultime – ha precisato Cescon – invitandole ad affrontare il problema in modo specifico, per garantire a tutti la possibilità di accedere agevolmente agli spazi commerciali. Un grazie va alla professoressa Luisella Zanette che ci ha fornito tutti i dati relativi all'indagine sulla mobilità casa/scuola degli alunni. Anche qui abbiamo riscontrato delle percentuali che ci fanno riflettere».

Infatti, su 710 alunni, il 74,4% si sposta con veicoli pubblici/privati. Solo il 22% si muove a piedi o usufruisce del servizio Pedibus, mentre una piccola percentuale, il 3%, si organizza con auto condivise.
Anche in questo caso l’amministrazione lavorerà per sensibilizzare i cittadini ad incrementare il servizio Pedibus per diminuire il traffico veicolare, per creare più gruppi di condivisione delle auto e per progettare piste ciclabili che garantiranno un percorso in sicurezza agli alunni che vogliono raggiungere la scuola in bici.
In riferimento a questo ultimo punto, grazie alla realizzazione di questo piano, sono stati chiesti alla Regione Friuli Venezia Giulia contributi per la redazione del piano delle ciclabili, Biciplan.

«Grazie a questo questionario abbiamo potuto accertare quanto il nostro servizio Whatsapp sia stato di fondamentale aiuto, ritenendo sia lo strumento più efficace per il coinvolgimento attivo dei cittadini.Per chi non si è ancora iscritto basta salvare in rubrica il numero 344 020 1292 ed inviare il messaggio “iscrivimi” per ricevere tutte le informazioni utili delle attività che si stanno portado avanti. Il questionario sul Peba – conclude il vicesindaco – rimarrà comunque pubblicato sul sito del Comune; eventuali osservazioni potranno servire ad implementare il piano costantemente».