Affidato l'incarico per la progettazione del Biciplan

giovedì, 23 gennaio 2020

La mobilità a Prata di Pordenone fa un grande passo avanti, e mette le basi per un futuro sempre più sostenibile.
È stato i affidato l'incarico per la progettazione del Biciplan, la pianificazione delle reti ciclo-pedonali del comune Un lavoro che sarà eseguito dall’urbanista Vanni Battistella, con studio a Mogliano Veneto.
Un piano che era stato da tempo annunciato dall'assessore ai Lavori Pubblici e vicesindaco, Katia Cescon e che finalmente trova il suo avvio dopo la conclusione della realizzazione di un altro importante Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche, il Peba.

«Abbiamo lavorato molto – ha commentato Cescon –  il tempo necessario per analizzare e rilevare le criticità del territorio ai fini della realizzazione del Peba, piano che ci ha permesso di ottenere un contributo Regionale di 13.778,24 euro che, assieme ad altri 5.000 euro di bilancio comunale, finanzieranno la progettazione del Biciplan. Sono davvero soddisfatta perché siamo riusciti a mettere in atto questi due piani fondamentali ci eravamo prefissati di fare fin dall'inizio di questo mandato amministrativo».

Soddisfatto il sindaco di Prata, Dorino Favot, che ha commentato: «L’affidamento per la progettazione del Biciplan è un passo fondamentale nella programmazione per la mobilità sostenibile. In questo modo stiamo guardando al futuro, e mettendo le basi per quella che sarà la Prata di domani: un Comune sempre più moderno, efficiente e a misura d’uomo».

Il Biciplan rappresenta lo strumento di pianificazione relativo alla mobilità ciclistica con orizzonte
temporale di lungo periodo ed è un modo strategico per rispondere all'emergenza ambientale, oltre alla necessità di mobilità e di vivibilità, mettendo in sicurezza i collegamenti ciclabili delle aree di interesse collettivo con i centri urbani, incentivandone l'utilizzo e rafforzando le relazioni tra gli insediamenti residenziali e i servizi distribuiti sul territorio, in modo da proporre una reale alternativa all'utilizzo dell'auto, soprattutto con riferimento al traffico locale.

«La mancanza del piano – ha ricordato l’assessore – ad oggi non ha precluso la progettazione di altre piste ciclabili nel territorio comunale. Oltre a quelle già realizzate in questi ultimi anni di amministrazione, in progetto ci sono quelle della Strada del Roro, a breve in approvazione dell'esecutivo, la pista che si collegherà a quella esistente di Prata di Sopra e che proseguirà verso il centro cittadino e la pista di via Leonardo da Vinci a Ghirano. La pianificazione di questi piani è di fondamentale importanza per il nostro territorio, perché permette di individuare gli interventi più strategici e necessari ai fini del miglioramento della vivibilità del nostro comune».