Partito il cantiere della Strada del Roro

venerdì, 05 giugno 2020

Con la fase 2 sono ripartiti a Prata di Pordenone i cantieri che erano rimasti chiusi per l'emergenza sanitaria relativa al Coronavirus.
In particolare, sono già stati avviati mercoledì 3 giugno i lavori che riguardano la Strada del Roro. Sul posto è iniziato il picchettamento, in anticipo rispetto alla data programmata, che da calendario sarebbe stata lunedì 8 giugno.
Katia Cescon, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici ha commentato: «Il percorso burocratico è stato lungo e complesso ma finalmente possiamo festeggiare questo avvenimento per noi molto significativo ed importante. Il cantiere, il cui progetto è stato realizzato dagli architetti urbanisti Scarpa e Drouille e la cui realizzazione sarà fatta dall'impresa ICES Costruzioni si concluderà, tempo permettendo, a metà settembre».

«Sono molto soddisfatto di questo avvio dei lavori – ha dichiarato il sindaco di Prata, Dorino Favot – perché si tratta di un’opera voluta con tanta determinazione da questa Amministrazione e che consentirà di coniugare più aspetti, ossia la sicurezza, il potenziamento dell’acquedotto e l’aspetto ambientale e culturale insito nel percorso».
 
La prima fase prevede la posa di una nuova rete dell'acquedotto da parte della società Livenza Tagliamento Acque (LTA), che correrà sotto il percorso della pista ciclo-pedonale, per un’estensione di circa1400 metri. «Questo – sottolinea Cescon – ci permetterà di risolvere l'annoso problema della scarsa pressione dell'acqua degli utenti di Ghirano».
Successivamente si procederà con la realizzazione della pista che consentirà di collegare la frazione di Ghirano (da via Barsè) a quella di Villanova (Strada dei Boscati) in totale sicurezza.
La finitura sarà in stabilizzato solido tipo Stabilsana ad impatto ambientale/paesaggistico zero.
«Abbiamo voluto scegliere un materiale che ci garantisse durabilità e che si sposasse bene con l'ambiente – spiega l’assessore –  per consentire a tutti di usufruire del percorso e di rispettare il valore naturale di questa area, sito di un simbolo importante per le due frazioni, la grande Quercia».

La somma per la realizzazione di questi lavori ammonta a 475.000 euro, dei quali 195.000 provenienti da trasferimenti di LTA.