Autocertificazione

L'autocertificazione consiste nella facoltà riconosciuta ai cittadini di presentare, in sostituzione delle tradizionali certificazioni richieste, propri stati e requisiti personali, mediante apposite dichiarazioni firmate dall’interessato. 

La firma non deve essere autenticata.L’autocertificazione sostituisce i certificati senza che ci sia necessità di presentare successivamente il certificato vero e proprio. 

La Pubblica Amministrazione ha l’obbligo di accettarla, riservandosi la possibilità di controllo e di verifica in caso di sussistenza di ragionevoli dubbi sulla veridicità del loro contenuto. 

Vi sono pochi casi, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, in cui devono essere esibiti i tradizionali certificati: pratiche per contrarre matrimonio, rapporti con l’Autorità Giudiziaria, atti da trasmettere all’estero. Per avvalersi dell’autocertificazione direttamente agli sportelli degli Uffici Pubblici è necessario prima compilare il modulo che previsto che non è soggetto ad alcuna autenticazione, per quanto riguarda le autocertificazioni. 

Per quanto riguarda le dichiarazioni sostitutiva di atto di notorietà, l'autentica di firma è abolita quando la dichiarazione è diretta ad organi della Pubblica Amministrazione o a gestori di pubblici servizi. Ai sensi dell'art. 38 D.P.R. 28/12/2000, n. 445 la dichiarazione è sottoscritta dall'interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritta e inviata unitamente a copia fotostatica, non autenticata, di un documento di identità del sottoscrittore all'ufficio competente via fax, tramite un incaricato, oppure a mezzo posta.  

La firma può essere autenticata solo nei casi previsti dall'art. 21 (secondo comma), cioè quando la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà è diretta ad enti diversi dalla Pubblica Amministrazione o a gestori di pubblici servizi, ovvero ai fini della riscossione da parte di terzi di benefici economici. 

L’accertamento dell’identità del dichiarante può avvenire in uno dei seguenti modi:

 

  1. conoscenza personale da parte del pubblico ufficiale;
  2. esibizione di un documento valido di identità personale, munito di fotografia e rilasciato da una pubblica amministrazione.

L’autocertificazione sottoscritta dal cittadino sostituisce un elenco di certificati dettagliati dalla legge, attestati stati, fatti e qualità personali quali:

 

  • Data e luogo di nascita
  • Residenza
  • Cittadinanza
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero
  • Stato di famiglia
  • Esistenza in vita
  • Nascita del figlio, decesso del coniuge, dell’ascendente o del discendente
  • Iscrizione in albi, in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni
  • Appartenenza a ordini professionali
  • Titolo di studio, esami sostenuti
  • Qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, abilitazione, formazione, aggiornamento e qualifica tecnica
  • Situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali
  • Assolvimento di specifici obblighi contributivi con l’indicazione dell’ammontare corrisposto
  • Possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell’archivio dell’anagrafe tributaria
  • Stato di disoccupazione qualità di pensionato e categoria di pensione
  • Qualità di studente
  • Qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili
  • Iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo
  • Tutte le situazioni relative all’adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio
  • Di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario e/o sottoposto a provvedimenti penali, civili e amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa
  • Qualità di vivenza a carico ai fini fiscali
  • Di non trovarsi nello stato di liquidazione o di fallimento e di non avere presentato domanda di concordato
  • Tutti i dati a diretta conoscenza dell’interessato contenuti nei registri dello stato civile.

Quali sono i dati che servono per compilare la dichiarazione? 

Le istanze e dichiarazioni sostitutive di certificazione (autocertificazione) possono quindi essere sottoscritte dall’interessato:

 

  • in presenza del personale di sportello dell’ente richiedente;
  • inviate tramite fax o servizio postale dell’ente richiedente, con allegata fotocopia del documento di identità.

Non è consentito sostituire mediante l’autocertificazione i seguenti documenti:

 

  • Certificati medici, sanitari e veterinari
  • Attestati di origine e conformità CE
  • Marchi e brevetti

Le irregolarità o le omissioni emerse dal controllo delle dichiarazioni rilasciate e non costituenti falsità comportano sospensione del procedimento fino alla loro rettifica o integrazione. 
La non veridicità delle dichiarazioni rilasciate dal cittadino causa l’immediato decadimento dei benefici conseguiti e l’applicazione delle sanzioni penali previste dalla legge.
 

UFFICIO DI COMPETENZA
Anagrafe
 

Telefono: 0434.425130