La nuova IMU e l’abrogazione della TASI


Con deliberazione giuntale n. 64 dell’11.06.2020, la quota di competenza comunale dell'IMU, da versare il 16 c.m., è stata rinviata al 30.09.2020. Il pagamento andrà fatto senza sanzioni né interessi.
Si intende esclusa la quota statale gravante sui fabbricati del gruppo D, per la quale il versamento resta confermato il 16 giugno 2020.


Tutti i riferimenti utili per contattare l'ufficio Tributi si possono trovare in questo link
Si ricorda che a causa dell'emergenza Covid-19 il personale potrebbe non essere reperibile in ufficio. Per comunicazioni o informazioni si consiglia di utilizzare la mail tributi@comune.prata.pn.it o di contattare telefonicamente il centralino al numero 0434/425111.

A decorrere dal 2020 (art. 1, c. 738, L. 160/2019) sono state abrogate le previgenti norme riguardanti la disciplina dell’IMU e della TASI di cui all’articolo 1, comma 639, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 con le seguenti novità:
    • La nuova IMU 2020 (sostituisce per unificazione la vecchia IMU e TASI): entro il 30.06.2020 approvazione  delibera aliquote e delibera nuovo Regolamento. Requisiti e termini di operatività utili alla determinazione delle aliquote dovranno essere stabiliti da apposito decreto ministeriale da emanare entro il 28/06/2020.
    • Eliminazione dell’imposta unica comunale (eliminazione della TASI) dal 2020
    • Conferma solo della TARI

Abrogazione delle previgenti norme dell’IMU (art. 1, c. 780, L. 160/2019):
    • Art. 8, commi 2 e seguenti, D.Lgs 23/2011
    • Art. 9 (eccetto comma 9), D.Lgs 23/2011
    • Art. 13, commi da 1 a 12-ter e 13-bis, D.L. 201/2011
    • Art. 1, c. 639, L. 147/2013
    • Tutte le norme della L. 147/2013 riguardanti la disciplina dell’IMU e della TASI
    • Tutte le altre norme incompatibili

NOVITA’ Sono confermate le esenzioni/riduzioni previste per la vecchia IMU con l’eccezione di:
    •  Non è più prevista l’assimilazione ad abitazione principale per i fabbricati posseduti dai residenti all’estero già pensionati.

NOVITA’ Definizione di area fabbricabile pertinenziale.
E’ area pertinenziale solo quella che :
    • costituisce pertinenza esclusivamente ai fini urbanistici ovvero il terreno o lotto su cui grava il fabbricato. E’ pertinenza tutta l’area che ha contribuito alla potenzialità edificatoria del fabbricato.
    • E’ accatastata unitariamente al fabbricato (particelle graffate)

NOVITA’   Riduzione della base imponibile per Fabbricati inagibili / inabitabili : Adempimenti del contribuente:
    • presentare la dichiarazione con allegata idonea documentazione al fine del rilascio della perizia da parte dell’ufficio tecnico comunale (a spese del contribuente);
    • presentare una dichiarazione sostitutiva che attesti di essere in possesso della dichiarazione di inagibilità o inabitabilità da parte di un tecnico abilitato.

NOVITA’ Riduzione della base imponibile per comodato gratuito :
    • unità immobiliari NON di categoria A/1, A/8 e A/9;
    • il contratto deve essere registrato
    • Requisiti comodante:
        ◦ Deve essere possessore di un solo immobile;
        ◦ Può possedere in aggiunta solo un altro immobile adibito ad abitazione principale nello stesso comune, purché non sia di categoria A/1, A/8 e A/9;
        ◦ Deve risiedere anagraficamente e dimorare abitualmente nello stesso comune ove è ubicato l’immobile concesso in comodato.
    • Requisiti comodatario :
        ◦ deve essere parente entro il primo grado maggiorenne del soggetto passivo;
        ◦ deve utilizzare l’immobile come abitazione principale (residenza anagrafica);
        ◦ in caso di morte del comodatario può essere il coniuge di quest’ultimo in presenza di figli minori.

NOVITA’  La NUOVA dichiarazione IMU 2020
Presentazione entro il 30/06 dell’anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevati ai fini del calcolo dell’imposta (esenzioni/riduzioni e fattispecie assimilate all’abitazione principale).
Mentre per gli anni d’imposta 2018 e 2019 il termine era stato spostato al 31/12.

NOVITA’  Variazioni in corso d’anno del possesso.
Il mese durante il quale il possesso si è protratto per più della metà dei giorni di cui il mese stesso è composto è computato per intero. Nel caso in cui i giorni di possesso risultino uguali a quelli del cedente:
    • il giorno di trasferimento del possesso si computa in capo all’acquirente;
    • l’imposta del mese del trasferimento resta intermente a carico dell’acquirente.

NOVITA’ Versamenti – regola prima applicazione 2020.
Prima rata IMU:         16/06        pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI                     per l’anno 2019;
seconda rata IMU:     16/12     a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno -                                 conguaglio, sulla base delle aliquote risultanti dal                             prospetto delle aliquote pubblicato nel Portale del                             Federalismo Fiscale alla data del 28/10/2020.
Come si potrà pagare:
    • bollettino postale
    • modello F24
    • piattaforma PagoPA
A breve provvederemo ad aggiornare il calcolatore IUC ON LINE disponibile nel sito dell’ente.
Pubblicheremo ulteriori elementi di novità con l’approvazione delle delibere comunali.

NOVITA' - Riduzione per gli immobili a canone concordato

 

Ravvedimento operoso 2020

 

Con il decreto fiscale 2020, è stato esteso anche ai tributi locali le tempistiche sul ravvedimento operoso vigente per i tributi erariali, per chi regolarizza l’omesso o l’insufficiente versamento entro i termini per la notifica dell’avviso di accertamento.
Gli artt. 15 e 16 del D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 158 (Revisione del sistema sanzionatorio), la cui entrata in vigore è stata anticipata al 1° gennaio 2016 dal comma 133 dell'art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di stabilità per l'anno 2016), hanno apportato ulteriori modifiche all'istituto del "ravvedimento operoso", già profondamente rinnovato con la legge di stabilità per il 2015, in particolare riducendo l'importo della sanzione minima (dal 30% al 15%), da prendere a base per il calcolo esclusivamente nelle fattispecie di ravvedimento effettuato entro 90 giorni.

• "ravvedimento sprint" (D.Lgs, 471/97, art. 13, c. 1, 3° periodo), che prevede sanzioni pari a 0,1% (1/15 di 1/10 del 15%) per ogni giorno di ritardo, a condizione che il versamento sia eseguito entro 14 giorni dall'omissione;

• "ravvedimento breve" (D.Lgs. 472/97, art. 13, c. 1, lett. a), coordinato con D.Lgs, 471/97, art. 13, c. 1, 2° periodo), che prevede sanzioni pari ad 1/10 del minimo (1,50%), a condizione che il versamento sia eseguito entro 30 giorni dall'omissione;

• "ravvedimento intermedio" (D.Lgs. 472/97, art. 13, c. 1, lett. a-bis), coordinato con D.Lgs, 471/97, art. 13, c. 1, 2° periodo), che prevede sanzioni pari ad 1/9 del minimo (1,67%), a condizione che il versamento sia eseguito entro 90 giorni dall'omissione o dall'errore, ovvero, per le omissioni e gli errori commessi in dichiarazione, entro 90 giorni dal termine per la presentazione della dichiarazione in cui l'omissione o l'errore è stato commesso;

• "ravvedimento lungo" (D.Lgs. 472/97, art. 13, c. 1, lett. b), che prevede sanzioni pari ad 1/8 del minimo (3,75% ovvero 1/8 del 30%), a condizione che il versamento sia eseguito entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno nel corso del quale è stata commessa la violazione, ovvero, se non è prevista dichiarazione periodica, entro un anno dall'omissione o dall'errore (versamento eseguito oltre 90gg fino ad un anno dall’omissione);
•  "ravvedimento lunghissimo" (D.Lgs. 472/97, art. 13, c. 1, lett. b-bis), che prevede sanzioni pari ad 1/7 del minimo (4,29% ovvero 1/7 del 30% ), a condizione che il versamento sia eseguito entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione, ( regolarizzazione di errori ed omissioni incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo) ovvero, se non è prevista dichiarazione periodica, entro 2 anni dall'omissione o dall'errore;
tardivo versamento oltre 30/06/n + 1 e fino al 30/06/n+n
•  "ravvedimento lunghissimo" (D.Lgs. 472/97, art. 13, c. 1, lett. b-bis), che prevede sanzioni pari ad 1/6 del minimo (5% ovvero 1/7 del 30% ), a condizione che il versamento sia eseguito entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione, ( regolarizzazione di errori ed omissioni incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo) ovvero, se non è prevista dichiarazione periodica, oltre 2 anni dall'omissione o dall'errore, quindi fino alla notifica dell’avviso di accertamento.

Rimane confermata la preclusione del ravvedimento solo per i tributi locali nei casi iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attivita' amministrative di accertamento delle quali l'autore o i soggetti solidalmente obbligati, abbiano avuto formale conoscenza