IL COMUNE INVESTE SUL FUTURO DELLE PROSSIME GENERAZIONI: ASILO NIDO GRAZIE AL FINANZIAMENTO DEL PNR

Il Comune di Prata è stato ammesso al finanziamento PNRR per la realizzazione di una struttura da destinare ad asilo nido, per la somma di 1 milione e 200 mila euro, con nota ricevuta lo scorso 28 Ottobre dal Ministero dell’Istruzione.

Un risultato tanto sperato da questa Amministrazione Comunale che fin dalla campagna elettorale ha creduto molto nella necessità di garantire una struttura dedicata ai bambini dai 3 ai 12 mesi.

Nel territorio di Prata attualmente esistono una scuola d’infanzia che copre una fascia d’età compresa tra i 24 e i 72 mesi e due Asili Nido privati per bambini tra i 12 e i 36 mesi. Si è reso quindi necessario, visto il gran numero di richieste, puntare a coprire la fascia scoperta, senza mettere in difficoltà le realtà private ma costruendo con loro una buona collaborazione.

La collocazione dell’edificio oggetto di finanziamento, è stata individuata in area comunale, precisamente in via Buonarroti affianco al centro anziani. Un'area verde ben servita che si cala in un contesto di servizi dedicati alla comunità. Il progetto prevede un dimensionato pari ad un numero complessivo di utenti di 30 infanti, di cui indicativamente 15 della fascia 3-12 mesi e 15 della fascia di età 13-24 mesi, numero stabilito in base ad uno studio demografico delle nascite dei bimbi di Prata negli ultimi anni e dal numero di richieste che le strutture private non sono in grado di assorbire.

Questo finanziamento dà al Comune di Prata un'opportunità importantissima, quella di investire sul futuro delle prossime generazioni. Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto, frutto di tanto impegno, lavoro di squadra e condivisione di obiettivi importanti. “Da tempo in giunta stiamo discutendo della necessità di dare risposte concrete alle famiglie con figli piccoli, - sottolinea il sindaco Katia Cescon  -  nell'interesse della crescita socio-educativa del bimbo stesso e per offrire un concreto aiuto ai genitori, incoraggiando la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e la conciliazione tra vita familiare e professionale, oltre a dare un prezioso aiuto anche a quelle famiglie che lavorano a Prata ma che non sono residenti nel nostro Comune.”

Visti i tempi ristrettissimi imposti dal Ministero, verrà avviata in tempi rapidi la fase progettuale definitiva ed esecutiva, con la speranza che il Governo proroghi le scadenze.